Sarà Sting la voce narrante di Nino, il documentario diretto da Walter Fasano e dedicato a Nino Rota, compositore delle musiche di alcuni dei più celebri film della storia del cinema, tra cui Il Gattopardo, Rocco e i suoi fratelli, Il Padrino e numerose opere di Federico Fellini, come 8½, La strada, Le notti di Cabiria e Amarcord.
Il documentario sarà presentato in anteprima mondiale l’11 settembre nella sezione Open dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. A riportare la notizia è Variety.
Rota è stato il primo compositore italiano a vincere un Oscar per la colonna sonora, ottenuto per le musiche de Il Padrino – Parte II.
Nel film, immagini e filmati d’archivio saranno accompagnati dalle testimonianze di amici e collaboratori del compositore, tra cui il regista Park Chan-wook, il compositore Alexandre Desplat e Caterina D’Amico, che potrà raccontare anche il profondo rapporto tra Rota e sua madre, la sceneggiatrice Suso Cecchi D’Amico.
Nato a Milano, Rota scelse di trasferirsi e stabilirsi a Bari, città alla quale rimase profondamente legato. Nel capoluogo pugliese diresse per quasi trent’anni il Conservatorio, oggi intitolato proprio a lui. È qui che l’arrangiatore americano Vince Mendoza dirigerà un concerto-tributo dedicato al compositore.
Il documentario Nino arriverà nelle sale italiane entro la fine dell’anno. A distribuirlo saranno Be Water Film e Adler Entertainment. La produzione è affidata a Mattia Guerra per Be Water Film, Filippo Sugar ed Elisabetta Biganzoli per Sugar Play e Marco Colombo per Adler Entertainment, insieme a Marco Morabito e allo stesso Walter Fasano con I Diavoli e Rai Documentari.










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