E’ partita da Scorrano, nel giorno della festa della donna, la raccolta delle 50mila firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare ‘Noemi Durini”, che punta a non far concedere più permessi premio ai responsabili di femminicidi.
Iniziativa promossa da Imma Rizzo, mamma di Noemi Durini, sedicenne di Specchia che nove anni fu massacrata e sepolta ancora in vita dal suo fidanzato, Lucio Marzo, anche lui minorenne.
La proposta di legge è stata depositata in Cassazione il 23 febbraio scorso.










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