Alessandro Barcellona, 40 anni, guardia giurata accusata dell’omicidio di Alessandro Signorile a Bari, ha confermato la confessione già resa dopo il fermo. Il delitto sarebbe avvenuto per gelosia e vendetta, dopo aver scoperto la relazione tra la sua compagna e la vittima.
Dopo l’omicidio, l’uomo è stato fermato mentre era in moto e ha detto che stava andando a costituirsi. Ha riferito anche di aver pensato al suicidio, ma di aver cambiato idea dopo un messaggio della figlia.
Durante l’udienza di convalida, la difesa ha contestato il rischio di fuga e chiesto gli arresti domiciliari. Il giudice deciderà sulla convalida del fermo e sulla misura cautelare.










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