Nel ricordare Michele Fazio, il 15enne ucciso per errore dalla mafia il 12 luglio 2001 a Bari Vecchia, il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha invitato a immaginarlo “vivo, qui in mezzo a noi”, sostenendo che avrebbe continuato a lottare “per difendere i figli di Bari vecchia”.
Decaro ha ricordato come la morte del ragazzo abbia segnato una svolta nella lotta alla criminalità in città: “Quel sacrificio umano ha permesso alla città di Bari di cambiare forse la sua storia”. Ha infine lanciato un appello a non abbassare la guardia: “Basta poco per perdere tutto quello che abbiamo conquistato” e ha promesso che “non ci gireremo più dall’altra parte”.










Comments