Il bando per la gestione dello stadio San Nicola di Bari a partire dal prossimo mese di giugno dovrà prevedere a carico del concessionario, per la prima volta, un canone relativo sia all’utilizzo sportivo (110mila euro all’anno, che scenderebbero a 60mila in caso di retrocessione della squadra di calcio in serie C e salirebbero a 660mila in caso di promozione in serie A), sia all’uso legato all’organizzazione di concerti (60mila euro per ogni evento).
È il Piano economico finanziario per la gestione dell’impianto che il sindaco di Bari Vito Leccese porterà in Consiglio comunale entro la seconda settimana di marzo.
Attualmente lo stadio di Bari è gestito dalla società Ssc Bari della famiglia De Laurentiis, proprietaria della squadra di calcio.
Ansa










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